ATUPERTour racconta | Laterza: il canyon nascosto sotto un presepe
C’è una città in Puglia che non ti aspetti. Una città che, vista dall’alto, sembra un presepe abbarbicato sul bordo del silenzio. Case bianche, vicoli stretti, il profilo morbido delle colline. E poi, all’improvviso, si apre una frattura. Un taglio nella terra. Una meraviglia nascosta che trasforma Laterza in qualcosa di unico: non solo borgo della ceramica, ma anche soglia naturale su un piccolo canyon.
Siamo nel cuore della provincia di Taranto, dove la pietra racconta storie antiche e l’arte prende forma tra le mani. Laterza è Città della Ceramica, riconosciuta a livello nazionale per una tradizione viva che si tramanda da secoli, custodita con orgoglio nel Palazzo Marchesale, oggi sede del MuMa – il Museo della Maiolica.

Ma questo palazzo, con la sua facciata imponente e il cortile che accoglie eventi, spettacoli e installazioni, è solo la superficie. Il vero segreto si cela sotto i suoi piedi.
Scendendo di pochi metri, ci si ritrova immersi in una dimensione diversa: quella della gravina, un profondo solco scavato nei millenni dall’acqua, oggi abitato da grotte rupestri, sentieri sterrati e una vegetazione che profuma di selvatico. Lì dove il Palazzo finisce, comincia la sorpresa. La natura ha modellato questo spazio come fosse una scenografia teatrale: al centro, la gravina; ai lati, le quinte delle case; sopra, un cielo che sembra più vicino.
Laterza così si svela in due atti: quello della cultura, con la ceramica, le collezioni antiche, le residenze nobiliari; e quello della natura, con questo canyon naturale che l’attraversa e la rende un piccolo miracolo carsico nel cuore della Murgia.
Chi visita Laterza per la prima volta non immagina di trovare tutto questo. Eppure basta una passeggiata per capirlo. Camminando tra le vie lastricate del centro storico, si arriva all’improvviso a un affaccio. E da lì si apre il vuoto. Ma non un vuoto pauroso: un vuoto vivo, pieno di vento e di storie.
È qui che Laterza cambia volto. Non è più solo una città-gioiello da cartolina, ma un’esperienza da attraversare con lentezza. Che sia un’escursione lungo i percorsi del Parco Naturale Terra delle Gravine, o una visita guidata tra i saloni affrescati del Palazzo, ogni passo racconta una stratificazione di bellezza.
Laterza non si impone. Si lascia scoprire.
E forse è proprio questo il suo incanto: sembra un presepe, ma ti accoglie come una città del futuro. Radicata nella terra, scavata nella roccia, sospesa tra arte e paesaggio.
Un luogo dove la storia cammina insieme alla natura. E dove ogni angolo, anche quello più nascosto, ha qualcosa da raccontare.
Se volete ascoltarlo, noi di ATU PERTour vi accompagniamo.
