LECCE | Alla Fondazione Biscozzi Rimbaud, “Parlantina”: Lorenzo Madaro dialoga con Giulia Centonze: Case d’asta nella geografia internazionale del mercato dell’arte
Domani, mercoledì 3 giugno 2026, alle ore 18.30, torna alla Fondazione Biscozzi | Rimbaud di Lecce il ciclo di dialoghi sull’arte contemporanea Parlantina. Incontri in Fondazione, a cura di Roberto Lacarbonara e Lorenzo Madaro, giunto alla sua terza edizione, con l’incontro Case d’asta nella geografia internazionale del mercato dell’arte.
Lorenzo Madaro, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Brera e componente del Comitato scientifico della Fondazione, dialoga con Giulia Centonze, specialista d’arte moderna e contemporanea presso Christie’s, aprendo una riflessione sul ruolo della casa d’aste nella geografia internazionale del mercato dell’arte, dove competenza attributiva, visione strategica e conoscenza delle opere concorrono a definirne il valore e la circolazione. Un’occasione per indagare, da una prospettiva interna, le trasformazioni del collezionismo globale e dei suoi linguaggi.
***
PARLANTINA
Quest’anno la rassegna si articola in sei incontri che coinvolgono protagonisti provenienti da diversi ambiti del mondo dell’arte, con l’obiettivo di esplorarne il “sistema” a 360 gradi. Attraverso prospettive e competenze differenti, si vuole approfondire tutte le fasi che caratterizzano la vita dell’opera d’arte: dalla sua ideazione e creazione, ai processi di conservazione e tutela, fino alle dinamiche legate alla sua valorizzazione economica e al suo ruolo nel contesto sociale e culturale contemporaneo.
Dopo il primo appuntamento ad aprile 2026 con la presentazione del libro dell’artista Flavio de Marco, PIN (Pittura italiana del Novecento), gli appuntamenti proseguiranno in autunno. Fra questi, a settembre il talk con Gea Politi e Cristiano Seganfreddo, condirettori di Flash Art, intende mettere al centro la storia e il ruolo della rivista che, dal 1967 a oggi, è una delle piattaforme editoriali più incisive nel dibattito internazionale sull’arte contemporanea. Un confronto su come la rivista abbia accompagnato artisti, linguaggi e trasformazioni del sistema dell’arte, mantenendo viva una prospettiva globale e critica.
A ottobre con Giovanna Forlanelli Rovati, presidente della Fondazione Luigi Rovati, si mette a fuoco il profilo della Fondazione come esperienza esemplare di istituzione privata capace di trasformare la collezione in un dispositivo culturale attivo. Tra archeologia, arte moderna e contemporanea, ricerca scientifica e progettazione museale, emerge una visione in cui il patrimonio non si limita a essere custodito, ma viene continuamente reinterpretato entro una prospettiva pienamente contemporanea.
