Cursi (Le) | Memory Objects: Future Stories al museo la performance dell’artista Sunaina Talreja
Memory Objects: Future Stories è il frutto di un’esperienza condivisa, una performance che nasce come un’eco dei laboratori: un corpo solo attraversa le tracce lasciate da molti, trasformando gesti, ricordi e oggetti in una geografia sensibile del possibile.
Durante la residenza, Sunaina Talreja ha guidato workshop in cui i partecipanti hanno esplorato il modo in cui la memoria abita il corpo: silenzi che diventano movimento, rituali che aprono spazi nuovi, oggetti quotidiani che si fanno portatori di appartenenza, nostalgia e vitalità. In questo dialogo tra corpi e cose, i ricordi si sono trasformati in gesto, suono e spazio—una ricerca viva che continua nella performance.
Memory Objects: Future Stories è un attraversamento poetico dei segni che ciascuno ha lasciato: un tentativo di fare pace con ciò che è stato e di immaginare ciò che può ancora diventare. La performance sarà visitabile in formato video nei giorni successivi negli stessi spazi.
Sunaina è la seconda artista del programma di residenze Unwritten Memories un progetto realizzato da Ramdom APS nell’ambito dell’Avviso per residenze artistiche di arte contemporanea in Puglia-2025.
L’artista ha svolto la sua residenza presso Kora – Centro del Contemporaneo di Castrignano dei Greci dal 22 ottobre al 23 novembre. Durante questo periodo è stata messa a stretto contatto con la comunità locale e ha condotto una serie di laboratori basati su semplici esercizi collettivi che intrecciano gesto, scrittura e immaginazione.
I partecipanti sono stati invitati a portare un oggetto personale della vita quotidiana — non necessariamente antico o prezioso — che diventasse punto di partenza per una riflessione sul senso di appartenenza e trasformazione. Attraverso piccole attività di movimento e narrazione, si è esplorato come i ricordi si creano, si modificano e si custodiscono nel corpo.
Ogni giornata ha aperto un passaggio diverso: dall’oggetto al gesto, dal gesto alle tracce condivise… fino a una riflessione collettiva su ciò che scegliamo di tenere vicino e ciò che possiamo lasciare andare.
