GALLIPOLI (Le) | Dal 15 al 16 luglio, la festa della Madonna del Carmine
È l’appuntamento che torna puntuale nel cuore dell’estate gallipolina. Quello con Maria Santissima del Monte Carmelo, custodita e curata dall’omonimo Comitato Festa della Parrocchia San Lazzaro di Betania. Una festa popolare, sentita, che quest’anno ha un motivo in più per essere celebrata: la piccola chiesetta di Via Lecce compie 80 anni dalla sua edificazione.
Chi arriva a Gallipoli da Lecce la vede subito. Ottant’anni fa, la prima piccola cappelletta, era sola, circondata dalla campagna e con il mare sullo sfondo. Oggi è abbracciata dalle case della “città nuova”, ma è rimasta lo stesso punto di riferimento per un intero quartiere. La devozione è antica e ha il sapore del dialetto. I gallipolini erano soliti invocarla così: “Vergene te lu Carmunu, ca a campagna stai, ieni libberame te tutti li quai. Ci nu boi cu bieni, mandeme l’angiulu Cabrieli.” (Trad. “Vergine del Carmine, che a campagna stai, vieni e liberami da tutti i guai. Se non vuoi venire, mandami l’angelo Gabriele”).
Alla base di questa devozione c’è anche una storia. Un episodio che i più anziani raccontano ancora.
Durante la Prima Guerra Mondiale, un giovane marinaio di nome Aniello naufragò al largo di Gallipoli. Unico superstite della sua nave, riuscì a raggiungere a nuoto la costa proprio all’altezza della prima Cappella dedicata alla Madonna del Carmine. Era il 16 luglio, giorno dei festeggiamenti, e il popolo era lì a pregare e a fare festa. Da quel giorno Aniello tornò ogni anno a Gallipoli, in quei giorni, per rendere omaggio alla Vergine Maria.
I giorni centrali sono mercoledì 15 e giovedì 16 luglio.
Mercoledì 15 luglio
La festa si apre con la processione. Il piccolo simulacro in cartapesta lascerà la sua cappelletta per attraversare le vie principali della città nuova. Ad accompagnarlo un gran numero di fedeli in preghiera e le note del Concerto Bandistico “Santa Cecilia – Città di Gallipoli”.
A seguire, il divertimento con l’evento “Salento in cima alla cuccagna”.
Giovedì 16 luglio
La mattinata è scandita dalle Celebrazioni Eucaristiche nella Cappelletta e animata dalla “Zzì Banda – Città di Alezio”.
La sera, il palco allestito in Via Lecce ospiterà il gruppo di musica popolare “I Pizzicati”.
Intanto, sotto le splendide luminarie a cura della ditta “Marianolight” di Corigliano d’Otranto, continua la tradizionale fiera.
A scandire i tempi della festa i tradizionali colpi a salve della Pirotecnica del Sud, che chiuderà tutto con un grandioso spettacolo pirotecnico al Molo Foraneo a mezzanotte del 16 luglio.
La Festa della Madonna del Carmine è più di un evento religioso. È un tratto identitario del popolo gallipolino. Entra nelle case, nelle famiglie, nei ricordi. E ogni anno attrae anche chi sceglie Gallipoli come meta proprio in quei giorni, tra fede, tradizione e spettacolo.
