GALLIPOLI (Le) | Serata di libri e riflessioni a Babele Off 2026, quella di venerdì 26 giugno.
Serata di libri e riflessioni a Babele Off 2026, quella di venerdì 26 giugno.
Walter Spennato presenta il libro Nella casa delle nuvole rovesciate (Besa Muci). L’appuntamento è dalle 20 nelle sale di Spazio.Zero, in via Francesco Petrarca a Gallipoli.
Continua la rassegna di spettacoli, laboratori, pratiche partecipative e incontri organizzata da ZeroMeccanico Teatro, con la direzione artistica di Ottavia Perrone e Francesco Cortese, che inaugura il percorso di Babele – Linguaggi Contemporanei 2026, progetto ideato e promosso con il sostegno del POC Puglia 2021–2027 – Linea d’intervento 6.2.
Nella casa delle nuvole rovesciate è un diario, un taccuino di appunti, una guida di viaggio nella marginalità e nella sofferenza psichica. È un libro scritto con onestà, delicatezza e coraggio, che non cade mai nella facile retorica e porta il lettore a riflettere sulla propria esistenza e sulla fragilità dell’essere umano.
Un modo per restituire dignità e voce a chi è spesso trascurato, a chi è spesso invisibile agli occhi della società.
Attraverso pensieri che fuggono veloci come nuvole in cielo, Spennato fa emergere tutta la fragilità di quelle condizioni esistenziali confuse, smarrite, agitate, piene di paure e in cerca di un po’ di tranquillità.
Un mondo composto da 35 microcapitoli e da un glossario dei farmaci. Ogni capitolo è un frammento di vita di persone che affrontano la propria esistenza in un equilibrio precario, tra normalità e disagio psicologico, e di relazioni che, pur nella loro difficoltà, mantengono un’intima forza.
Dottore di ricerca in Sociologia dei fenomeni culturali e dei processi normativi all’Università degli Studi di Urbino, sociologo ed educatore, Spennato coordina la Casa per la Vita “Artemide” di Racale e da anni si dedica al disagio psichico, all’inclusione sociale e alla realizzazione di progetti di Terapia Emotiva.
Info e prenotazioni: ZeroMeccanico Teatro – 348 3819266 – zeromeccanicoteatro@gmail.com
L’edizione 2026 di Babele Off è dedicata al disobbedire alla forma.
Un invito a mettere in discussione ciò che appare naturale, inevitabile o già deciso. La forma che modella i corpi, educa gli sguardi, organizza il possibile. La forma che stabilisce ciò che è normale e ciò che resta ai margini.
Babele attraversa spettacoli, laboratori, pratiche artistiche e momenti di incontro che provano a mettere in discussione traiettorie già scritte, aprendo spazi di immaginazione, relazione e possibilità.
Babele Off rappresenta il primo movimento di questo percorso. Un tempo necessario per incontrarsi, attraversare luoghi, mettere in comune domande, fragilità e desideri.
Un gesto collettivo che prende forma nei corpi, nelle relazioni e nei territori e che accompagnerà il pubblico fino all’autunno con Babele Festival e, successivamente, con TuttoMondo, la sezione dedicata all’infanzia e alle famiglie.
