| In occasione della settima edizione di Una Boccata d’Arte, progetto d’arte contemporanea diffuso lungo tutta la Penisola, ideato da Fondazione Elpis, è il borgo di Ischitella (FG) ad accogliere un intervento inedito per la Puglia. Firmato da Enrico Malatesta e curato da VOGA Art Project – Flavia Tritto e Nicola Guastamacchia con Threes Productions il progetto si intitola In questo frangente ed è visibile al pubblico a partire da sabato 20 giugno, alle ore 19.00.
In questo frangente è una mappa acustica, tattile e visiva, che invita a un’esperienza astratta e soggettiva del paesaggio sonoro di Ischitella.
La lastra in ottone, trattata con ossidazioni e fuoco, è incisa con simboli e segni grafici che trascrivono suoni ambientali, riverberi urbani, e tracce acustiche disegnando una costellazione di indizi sensoriali che sollecita i passanti a rielaborare la propria esperienza di ascolto.
La mappa si offre sia come superficie risonante che come carta topografica non convenzionale: può essere percorsa con lo sguardo, percossa con le mani, ascoltata con le orecchie e attraversata con il corpo. Non descrive il territorio né orienta verso una destinazione, ma piuttosto apre a una fruizione personale, situata e incarnata di questa porzione di mondo.
Ispirato al Viaggio intorno alla mia stanza di Xavier de Maistre, l’opera assume il movimento come gesto intimo e percettivo. Come le antiche mappe tattili e i bastoni della memoria, dischiude geografie sensibili nell’incontro tra il territorio e chi lo attraversa.
Spiega l’artista: «Una superficie tra mappa e strumento sonoro che aiuta a orientarsi ma non in modo tradizionale: invita piuttosto a perdersi, a esplorare lo spazio attraverso il contatto e l’ascolto. Un arnese aperto che incoraggia a rallentare e a prestare attenzione ai suoni che attraversano Ischitella e le loro risonanze.»
Si ringraziano: il Sindaco Alessandro Nobiletti, il Vicesindaco Giuseppe D’Errico, l’Assessore Lucrezia Cilenti e l’amministrazione comunale, la Soprintendenza BAT e Foggia, la Pro Loco Uria, Emanuel Castelluccia, I.O.C. Pietro Giannone Ischitella, Illuminati Fest, e la compagnia Casa di Babette-Teatro Giò. |