Ass. Culturale Foi Foi Ets
C.F 93147890755
P.IVA 04994870758
info@atupertour.it

Lecce – Italy

TOP

Castrignano de’ Greci (Le) | A KORA una giornata tra visioni e suoni:  il 15 novembre Eva Fabbris per Visionarie e il concerto di Claudio Prima e Carlo Sampaolesi per Ogni Altro Suono

Il 15 novembre KORA – Centro del Contemporaneo di Castrignano de’ Greci dedica un’intera giornata alla cultura contemporanea, unendo le pratiche artistiche ai percorsi musicali. La mattina si apre con il primo appuntamento di Visionarie, il nuovo ciclo di incontri dedicato alle donne che lavorano nell’arte; la sera, lo spazio si trasforma per accogliere il concerto di Claudio Prima e Carlo Sampaolesi nell’ambito della rassegna Ogni Altro Suono, prodotta da Ramdom con la direzione artistica di Donato Epiro. 

Alle ore 11 prende il via Visionarie, programma che nasce dalla volontà di riportare al centro il contributo delle donne nel sistema dell’arte contemporanea, ancora troppo spesso raccontato attraverso prospettive maschili. Il ciclo, composto da tre incontri gratuiti, attraversa le tre dimensioni fondamentali del mondo dell’arte: la direzione museale, la curatela e la pratica artistica. Il primo appuntamento ospita Eva Fabbris, Direttrice del Museo Madre di Napoli, con un dialogo dal titolo “Custodire le molteplicità”, organizzato in collaborazione con HUB Kumuna. Fabbris, curatrice e storica dell’arte con un dottorato in Studi Umanistici, ha sviluppato la sua ricerca tra istituzioni italiane ed europee come Fondazione Prada, Galleria Civica di Trento e Museion di Bolzano, costruendo un percorso che indaga il museo come luogo di produzione culturale, politica e immaginativa. Come curatrice indipendente ha ideato progetti per istituzioni quali la Fondazione Arnaldo Pomodoro, la Triennale Milano, la Fondazione Morra e il Nouveau Musée National de Monaco, e ha collaborato con riviste come Mousse Magazine, Cura e Flash Art. Alla guida del Madre ha curato mostre dedicate a Kazuko Miyamoto, Tomaso Binga, Il resto di niente e Gli anni, contribuendo a ridefinire il ruolo del museo nel panorama contemporaneo.

Visionarie proseguirà il 22 novembre con Cecilia Canziani, curatrice indipendente, co-curatrice della mostra Selvatica a KORA e nominata dal Ministero della Cultura curatrice del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2026. La rassegna si concluderà il 28 novembre con l’artista Gaia Fugazza, la cui ricerca attraversa natura, ritualità e comportamento umano. L’intero progetto si inserisce nel percorso avviato da KORA con Selvatica, la mostra inaugurata a luglio e dedicata alla potenza del selvatico come categoria mobile e resistente, capace di ribaltare i codici dell’ordine precostituito.

La giornata del 15 novembre proseguirà in serata con Ogni Altro Suono, che alle ore 21:30 porterà sul palco Claudio Prima e Carlo Sampaolesi, due musicisti che hanno fatto della ricerca sonora e del dialogo con la tradizione una traiettoria personale e riconoscibile. Claudio Prima, figura centrale della scena salentina, è da anni impegnato nello studio delle musiche di confine. Leader di BandAdriatica e protagonista di numerosi progetti dedicati alle sonorità del Sud e del Mediterraneo, ha collaborato come assistente musicale con Goran Bregovic e Giovanni Sollima per La Notte della Taranta dal 2012 al 2014 ed è stato solista dell’opera contemporanea Oceanic Verses di Paola Prestini, esibendosi a New York, Washington e Londra con la BBC Symphony Orchestra. Nel concerto “Quella sera” Prima intreccia organetto e voce per restituire uno sguardo personale e poetico sulle rotte musicali mediterranee, dove tradizione e invenzione convivono in un continuo processo di trasformazione.

Accanto a lui, Carlo Sampaolesi presenterà “Richiamare”, un lavoro costruito sull’improvvisazione e sulla memoria sonora. Fisarmonicista e performer residente a Bruxelles, Sampaolesi esplora da anni le possibilità timbriche e spaziali dello strumento, collaborando con compositori come Francesca Verunelli, Dmitri Kourliandski, Gavin Bryars, Giulia Lorusso e Maurizio Azzan. Si è esibito in festival internazionali tra cui TransArt, Klarafestival al Bozar, Darmstadt Ferienkurse, ArteScienza e Festival Traiettorie, e ha lavorato con ensemble come Neue Vocalsolisten, mdi ensemble, FontanaMIX, Opificio Sonoro, Dedalus Ensemble e l’Orchestra del Teatro La Fenice, collaborando inoltre con artiste e artisti come Claron McFadden, Lucy Railton, Jessie Cox e Catherine Lamb. In “Richiamare” riprende la Suite Francese n. 3 di Bach non come citazione diretta, ma come paesaggio interiore: un brano che lo ha accompagnato negli anni di formazione e che oggi riaffiora come un oggetto sommerso, trasformato dal tempo e dalla memoria. Suonarlo diventa il tentativo di riportare alla luce una città rimasta a lungo sott’acqua.

Il concerto, con apertura cancelli alle ore 21, prevede un biglietto di ingresso di 5 euro, acquistabile al botteghino; l’ingresso è gratuito per i bambini fino ai 10 anni.

Per info e prenotazioni: 3663199532

 

You don't have permission to register