Corigliano d’Otranto (Le) | Musica, arte e parole per raccontare le donne: al via “FEMINA – LA MIA VOCE È IL MONDO INTERO”
Il canto corale e la parità di genere sono gli elementi chiave dell’edizione 2025 di “Femina – La mia voce è il mondo intero”, la residenza artistica ideata e curata da Coro a Coro Aps, con il patrocinio di Provincia di Lecce, Commissione Pari opportunità provinciale e Comune di Corigliano d’Otranto, in collaborazione con Big Sur, Coolclub, Multi-Service Eco, Fondazione Sylva (partner per la Sostenibilità e l’Ambiente), Donne per la Palestina e Magma Aps.
Al centro della rassegna, giunta alla terza edizione, ci sarà nuovamente il canto corale, inteso come strumento di aggregazione ed empowerment femminile, con l’apertura però alla partecipazione anche di un pubblico eterogeneo. L’edizione 2025, in particolare, è dedicata al tema della parità di genere come chiave di lettura delle relazioni interculturali e motore per la costruzione di società inclusive e solidali.
In agenda laboratori, perfomance, incontri e installazioni artistiche e il “pranzo cantato”, evento conviviale aperto alla cittadinanza che chiuderà la rassegna. Rinnovata anche quest’anno la collaborazione con Fondazione Sylva, da cui è scaturita la realizzazione di “Voci del Bosco”. Girato nel cuore del Salento, tra gli alberi piantati dalla Fondazione Sylva nei terreni colpiti da xyella de Le Costantine, il video ideato e diretto dal fotografo Daniele Coricciati, sul brano “De Finibus Terrae” di Rachele Andrioli, è stato proiettato in anteprima nel corso della conferenza stampa.
Nella quattro giorni di musica e arte, i laboratori, fulcro della residenza, saranno curati da Ninfa Giannuzzi, Ernesto Marciante, Rachele Andrioli, Faraualla, protagonisti e protagoniste di un dialogo sonoro che unirà tradizione e sperimentazione. Tra gli appuntamenti, in programma anche l’incontro musicale tra le Mondine di Porporana e le Tabacchine del Salento (giovedì 30 ottobre, ore 19.30).
